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Case studyOspedale privato · Barcellona

Come Hospital de Barcelona ha digitalizzato la propria operatività per migliorare la qualità dell’assistenza

Di fronte a una carenza crescente di personale infermieristico, l’ospedale ha sostituito le telefonate d’urgenza e le catene di WhatsApp con una gestione digitale dei turni. Risultato: oltre 3.250 turni pubblicati e una copertura superiore all’85%.

ProdottiLivo InternoLivo Turnos
Hospital de BarcelonaHospital de Barcelona
+35
Anni di attività
350
Posti letto
+800
Professionisti sanitari

Il caso in numeri

+3.250
Turni pubblicati
+85%
Turni coperti
312
Professionisti abituali nel centro
+75%
Coperti da professionisti abituali

Con oltre 35 anni di attività, Hospital de Barcelona si è affermato come punto di riferimento della sanità privata in Catalogna. Situato nel quartiere di Les Corts, dispone di una struttura con 350 posti letto, un’équipe di oltre 800 professionisti sanitari e tecnologie di ultima generazione per offrire un’assistenza completa, efficiente e centrata sul paziente.

Il suo modello organizzativo innovativo si basa su tre pilastri fondamentali: la formazione continua del personale, l’efficienza clinica e l’umanizzazione della relazione di cura, che lo rendono un esempio di gestione orientata al valore sociale, impegnata nella qualità dell’assistenza e nella sostenibilità del sistema sanitario.

In questa pagina
  1. Sostenere la cura in una sanità al limite
  2. La piattaforma che trasforma la gestione sanitaria
  3. Dall’urgenza alla stabilità
  4. La tecnologia al servizio della cura
Sfida

Sostenere la cura in una sanità al limite

Dal 2019 Hospital de Barcelona ha iniziato a sperimentare una carenza progressiva di professionisti infermieristici, aggravata dall’impatto della pandemia. L’aumento della pressione assistenziale e la stanchezza diffusa del personale sanitario tra il 2021 e il 2022 hanno fatto scattare tutti gli allarmi.

Assistenza a rischio

Il modello tradizionale di gestione dei turni, un processo reattivo e manuale basato su telefonate d’urgenza all’ultimo momento e catene interminabili di messaggi su WhatsApp, era diventato insostenibile.

Oltre la saturazione

Le coordinatrici perdevano margine di manovra e il personale viveva sotto una pressione costante, con ripercussioni dirette sulla qualità dell’assistenza ai pazienti e sul benessere delle équipe.

Sono arrivata al punto di pensare: un giorno mi chiameranno per dirmi che in un reparto non c’è nessuno.
Natàlia Mimó, Direttrice delle Cure Assistenziali
Soluzione

La piattaforma che trasforma la gestione sanitaria

L’ospedale stava raggiungendo il limite della propria capacità di offrire un’assistenza di qualità senza sovraccaricare un personale già esausto. E senza infermieri non c’è cura.

Mercè Carreras, allora Direttrice Infermieristica, ha guidato un cambio strategico: introdurre una soluzione digitale capace di alleggerire il carico dell’équipe senza rinunciare al suo valore più grande, la cura umana.

Alla ricerca di una trasformazione reale, Hospital de Barcelona ha individuato in Livo un’opportunità per migliorare la gestione del personale e ridurre il carico di lavoro, con una piattaforma digitale di gestione dei turni basata su due pilastri.

Livo Interno

Permette al personale strutturato di autogestire i propri turni, scegliendo tra le opzioni disponibili in base alla specializzazione.

Livo Turnos

Rete esterna di professionisti qualificati in grado di coprire esigenze urgenti o di offrire un supporto strutturale.

Implementazione e risultati

Dall’urgenza alla stabilità

Dalla sua integrazione, Hospital de Barcelona ha registrato progressi misurabili, trasformando l’operatività e migliorando la qualità dell’assistenza.

+3.250
Turni pubblicati
+85%
Turni coperti
312
Professionisti abituali nel centro
+75%
Coperti da professionisti abituali

Meno pressione e più pianificazione

Livo Interno ha contribuito a ridurre in modo significativo il carico di lavoro del personale del centro.

  • Le coordinatrici gestiscono con maggiore serenità e capacità di previsione, senza dipendere dallo sforzo straordinario continuo dell’équipe.
  • Il personale strutturato accede ai turni disponibili in modo proattivo, riprendendo il controllo del proprio calendario e dei propri riposi.

Attrazione di nuovi talenti

La copertura esterna con professionisti provenienti da altri centri ha facilitato l’ingresso di nuovi profili che altrimenti non sarebbero arrivati in ospedale.

È uno scambio molto arricchente, che porta nuove dinamiche di lavoro e nuove conoscenze.

Conclusione

La tecnologia al servizio della cura

Come conclude Natàlia, “Livo è arrivata per restare, per crescere”.

L’integrazione delle nuove tecnologie è fondamentale per adattarsi alla realtà in continuo cambiamento del settore sanitario e continuare a migliorare la cura dei pazienti e di chi si prende cura di loro. Con gli strumenti giusti è possibile creare contesti in cui i professionisti si sentano sostenuti, le équipe siano allineate e i pazienti ricevano la migliore assistenza possibile.

Natàlia Mimó
Per prendersi cura bene, bisogna stare bene. Questo strumento ci permette proprio questo: prenderci cura di chi si prende cura.
Natàlia Mimó, Direttrice delle Cure Assistenziali

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